Negli Stati Uniti è in corso una polemica fra produttori di cosmetici, F.D.A. (Food and Drug Administration), l’ente federale incaricato del controllo sulla salubrità di cibi farmaci e altro, e la CSC (Campaign for Safe Cosmetics - “Campagna per la Cosmesi Sicura”), una coalizione di gruppi ambientalisti e salutistici, sul problema di alcuni ingredienti tossici presenti nei cosmetici per il make-up.

In particolare la vertenza prende di mira il piombo presente nella maggior parte dei rossetti. Da un lato ci sono gruppi di medici, scienziati e avvocati che affermano che usare rossetti che contengano qualunque traccia di piombo è pericoloso per la salute a causa dell’alto livello di neurotossine assorbite, dall’altro la F.D.A. afferma che in tracce molto ridotte il piombo non è nocivo; la F.D.A. ha fissato in 0,1 parti per milione il limite di sicurezza per la presenza di piombo nei cosmetici, ma uno studio commissionato dalla CSC (Campaign for Safe Cosmetics) ha evidenziato che più di un terzo dei rossetti analizzati ha contenuti di varie volte superiori a quelli ammessi.

Il Dr. David Bellinger, ricercatore della Harvard Medical School e lo stesso Istituto per la Salute Pubblica di Harvard concordano sul fatto che non esistono limiti al di sotto dei quali il piombo è innocuo per la salute. Ma aldilà del dibattito, che è stato pubblicato nei dettagli dal New York Times (http://www.nytimes.com/2009/05/28/fashion/28skin.html?_r=1), rimane il fatto che ogni donna usa in media 12 prodotti al giorno, ciascuno contiene fino a 175 composti chimici, e il 60% di tali ingredienti può venire assorbito dall'organismo. Le case produttrici non inseriscono nei componenti le tossine che sono presenti in traccia e gli stessi organismi governativi che dovrebbero tutelare la salute dei cittadini spesso non lo fanno con la dovuta rigidità.

Le sette sostanze più diffuse nei cosmetici sono le seguenti:

  1. Placente bovine: usate in certe creme e balsami, contengono ormoni e sono molto pericolose per il normale sviluppo dei bambini.
  2. Mercurio: pericolosissimo, può causare danni cerebrali, si trova in alcune gocce oculari e mascara.
  3. Piombo: bandito dalle benzine e dalle vernici, si continua ad usare in certi rossetti e tinte per capelli.
  4. Hydroquinone: si trova in alcuni schiarenti per la pelle e prodotti antiacne, si sopetta come cancerogeno.
  5. Nanoparticelle: non sono testate per la sicurezza e possono finire anche nei globuli rossi. Si trovano in prodotti di moltissime grandi marche.
  6. Ftalati: pericolosi per i bambini, si trovano in smalti per le unghie e profumi, possono causare infertilità.
  7. Petrolati: sottoprodotti di raffineria, sono sospettati come cancerogeni e si trovano in molti prodotti, come creme da barba e persino i baby shampoo.

Esiste, comunque, un sito completissimo, oltre al noto biodizionario, che oltre a censire tutte le sostanze contenute nei prodotti cosmetici, ne spiega anche gli effetti sull’organismo e censisce circa mezzo milione di prodotti specificandone gli ingredienti e dando valutazioni da 0 (innocuo) a 10 (massimo della tossicità) inserite in pallini colorati dal verde al rosso.

Il sito è: http://www.cosmeticsdatabase.com

Leggete anche l'opinione dell'associazione ALTROCONSUMO

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